Sessione 10 – Arboricoltura da legno e agroselvicoltura

Referenti: Lorenzo CAMORIANO (Regione Piemonte), Gianni FACCIOTTO (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – CREA), Gianfranco MINOTTA (Università di Torino), Andrea TANI (Università di Firenze)

Nel mondo le planted forests coprono una superficie di circa 290 milioni di ettari (FAO-FRA, 2015), pari a quasi l’8% delle foreste naturali. In Europa queste piantagioni ammontano a circa 83 milioni di ettari, mentre in Italia l’arboricoltura da legno copre poco più di 122.000 ha (INFC, 2005), oltre la metà dei quali rappresentati da pioppeti artificiali. Nei paesi industrializzati della fascia temperata le piantagioni forestali costituiscono una importante fonte sostenibile di prodotti legnosi (legname da opera, da industria e da energia) e non legnosi e nel contempo sono elementi in grado di contribuire efficacemente al miglioramento ed alla conservazione dei valori ambientali del territorio. Si stima che gli impianti forestali consentano una riduzione dei prelievi dalle foreste naturali pari al 26%. Anche l’Agroselvicoltura, oltre ad offrire servizi ecosistemici ed a contribuire al “greening” (EFA), può fornire produzioni legnose sostenibili mediante la consociazione di colture arboree da legno con colture erbacee agricole o pascolive. Peraltro, l’Agroforestry rientra nel sistema dei TOF (Trees Outside Forests) considerato dalla FAO. Il mercato dei prodotti legnosi oggi manifesta una forte dinamica, collegata ai trend economici e sociali nei paesi maggiori produttori di questa materia prima ed alle direttive internazionali di salvaguardia ambientale che coinvolgono il settore forestale. A fronte di un possibile calo delle importazioni, emergono concrete opportunità per un ampliamento delle produzioni legnose nazionali derivate anche dal “fuori foresta”. La sessione ospiterà contributi riguardanti l’implementazione dell’arboricoltura da legno e dell’agroselvicoltura mediante il miglioramento del materiale di impianto, l’ottimizzazione dei sistemi colturali, la valutazione delle produzioni legnose e dei servizi ecosistemici forniti dalle piantagioni e la loro valorizzazione mediante processi, azioni di marketing e politiche innovative.