Sessione 11 – Ricerca, innovazione e prospettive nella filiera foresta-legno

Referenti: Marco FIORAVANTI (Università di Firenze), Manuela ROMAGNOLI (Università della Tuscia), Roberto ZANUTTINI (Università di Torino)

L’impiego del legno come materia prima e come fonte di energia è oggetto di rinnovato interesse per il ruolo che può svolgere nel compimento di strategie di sviluppo sostenibile. La rinnovabilità della risorsa, il carattere spiccatamente ecosostenibile, la bassa energia di processo, la capacità di stoccare CO2, rende il legno idoneo per contribuire alla riduzione degli impatti ambientali derivanti dalla produzione di manufatti, strutture ed energia. In questo senso l’impiego di questo materiale rappresenta uno strumento prioritario per il conseguimento delle strategie di bio-economia e di economia circolare. In particolare in Italia, accanto al tradizionale mercato dei prodotti di arredo, è in forte espansione l’impiego per usi strutturali, finalizzato alla realizzazione di costruzioni interamente realizzate in legno massiccio e/o con i suoi derivati. A fronte di queste opportunità congiunturali offerte dal mercato, il legname italiano trova però ancora difficoltà ad affermarsi, anche quando possiede idonee caratteristiche tecnologiche. In questa sessione si vuole proporre una discussione in merito alle potenzialità della filiera in Italia, e quale può essere il ruolo che la ricerca può svolgere a supporto dei processi di innovazione, anche attraverso un incremento nella capacità di trasferimento dei saperi e delle competenze in un’ottica pluridisciplinare.

Tematiche: Pratiche selvicolturali e qualità del legno – Processi e prodotti innovativi – l’uso integrale e integrato della risorsa legno – LCA applicata al settore del legno – Mobilità e tracciabilità del legno – Il ruolo del legno nel contrasto ai cambiamenti climatici – Applicazioni in Bioedilizia, Bioarchitettura e Design – Strategie e tecnologie per lo sviluppo della filiera.