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Tavola rotonda – Selvicoltura e ambiente: cambiamenti climatici, capitale naturale, verde pubblico, paesaggio

Referenti: Marco Marchetti (Università del Molise) Giorgio Matteucci (Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR), Giuseppe Scarascia Mugnozza (Università della Tuscia)

È ormai ampiamente riconosciuto che le foreste costituiscano la più grande ed efficiente “infrastruttura verde” del nostro Paese. Inoltre, le foreste, fornendo notevoli e ben diversificati benefici, rappresentano una delle più importanti componenti del capitale naturale, concetto che è stato codificato all’inizio del secolo ma che è stato solo recentemente considerato con la dovuta importanza, anche con la costituzione del Comitato Nazionale corrispondente presso il Ministero dell’Ambiente. Da ormai diversi anni, gli obiettivi della selvicoltura e, più in generale, della gestione forestale, si sono spostati dalla produzione sostenibile di legno all’insieme dei servizi ecosistemici garantiti dalle foreste. Tra questi, sicuramente, la mitigazione dei cambiamenti climatici, attraverso l’assorbimento e lo stoccaggio del carbonio, e il ruolo che i sistemi forestali hanno nella costruzione, percezione e mantenimento del bene “immateriale” Paesaggio. La sempre crescente urbanizzazione, anche nei Paesi europei, sta portando con se la necessità di rendere più vivibili e sostenibili le città: in questo quadro il verde e le “foreste urbane” rivestono una importanza fondamentale, sia per le questione del benessere psico-fisico, che per il ruolo che gli alberi in città hanno nel mitigare le ondate di calore, ridurre i costi per riscaldamento e raffrescamento degli edifici, funzione di filtro per gli inquinanti, di favorire l’infiltrazione nelle acque.
La tavola rotonda si inserisce nel dibattito attuale delle interazioni tra selvicoltura e ambiente, e, collegandosi ai recenti eventi nazionali (Stati Generali del Verde Urbano, Stati Generali sul Paesaggio) e internazionali, come la COP21 di Parigi, affronterà la tematica in dettaglio offrendo spunti di riflessione e discussione, sui quali il mondo forestale italiano deve confrontarsi, anche per presentarsi con proposte forti al Forum mondiale sulle foreste urbane (Mantova, Novembre 2018).